Il progetto

Il progetto Provaci ancora, Sam! ha come finalità generale quella di sperimentare nuovi modelli di didattica, con l’obiettivo di garantire l’acquisizione delle competenze irrinunciabili del primo ciclo di istruzione e l’inclusione di tutte le alunne e tutti gli alunni del gruppo classe, favorendo l’integrazione tra la realtà scolastica e la realtà extrascolastica e creando condizioni di dialogo costante tra la scuola e il territorio in cui si trova. A tale scopo, il progetto ricorre al tessuto connettivo delle associazioni senza scopo di lucro, agli oratori e alle parrocchie, avvalendosi delle potenzialità sociali ed educative delle stesse. Scuola e attori del territorio, in un lavoro congiunto, possono così favorire processi di apprendimento che, tenendo conto della storia di ciascuna ragazza e di ciascun ragazzo, diano a ognuno uno spazio di ascolto e di espressione di sé, offrendo luoghi e ambiti in cui poter rafforzare la propria autostima e trovare sostegno per il successo scolastico, nella logica più generale del contrasto alla dispersione scolastica.

Gli obiettivi del progetto

  • Rafforzare il nuovo modello di intervento preventivo sperimentato nel triennio 2015-18, dalla Scuola Primaria fino alla Scuola Secondaria di primo grado, a partire dalla costruzione di un curricolo verticale e trasversale, fondato sul framework delle competenze, tra le quali quelle di cittadinanza;
  • Favorire il successo formativo di tutte le allieve e gli allievi, sperimentando nuove metodologie didattiche finalizzate all’apprendimento e all’inclusione, e favorendo in ogni modo e in ogni occasione il protagonismo di allieve e allievi nei processi di socializzazione e di apprendimento;
  • Potenziare la sinergia con le risorse dell’extra scuola e stimolare l’inter-professionalità, sostenendo l’integrazione tra il lavoro delle e dei docenti, quello delle operatrici educative e degli operatori educativi del contesto scuola e quello delle volontarie e dei volontari al fine di consolidare la “comunità educante”;
  • Diffondere l’approccio del PAS anche alle classi non direttamente coinvolte nel Progetto, in un’ottica di contaminazione, avvalendosi dell’alleanza tra scuola e Organizzazioni territoriali come motore capace di proporre a studentesse e studenti un’offerta ricca di potenziamento educativo e didattico fondato sull’inclusione;
  • Reinserire le ragazze e i ragazzi che si sono allontanati dai circuiti formativi, nei percorsi scolastici e sociali, favorendo il conseguimento del titolo di studio conclusivo del primo ciclo di istruzione;
  • Realizzare specifiche azioni di orientamento avvalendosi della collaborazione di Agenzie di formazione professionale, artigiani, COSP.

 

Le linee di azione

Il progetto si muove su due linee di azione: prevenzione primaria, dedicata a studentesse e studenti ancora compresi nei percorsi scolastici e prevenzione secondaria, per offrire opportunità a ragazze e ragazzi ultraquattordicenni che hanno difficoltà di inserimento per problematiche sociali e scolastiche e sono ad elevato rischio di dispersione, oppure hanno interrotto il percorso scolastico pur non avendo ancora conseguito la licenza media.

La prevenzione primaria prevede:

  • attività educative e formative svolte da operatrici ed operatori educativi del contesto scuola con il gruppo classe in orario scolastico, nelle classi 4ª e 5ª della Scuola Primaria e nelle classi 1ª, 2ª e 3ª della Scuola Secondaria di I grado;
  • attività in orario extrascolastico con le Organizzazioni del territorio.

La prevenzione secondaria si articola a sua volta in due modalità di azione: la Tutela Integrata e gli interventi presso CPIA.

  • Il percorso della Tutela Integrata si realizza nell’arco di due anni. Nel primo si offre sostegno ai minori in età compresa tra i 14 e 16 anni con conoscenze di base della lingua italiana, pluriripetenti e che non abbiano conseguito la licenza media. L'anno successivo, le azioni si concentrano su ragazzi che hanno conseguito la licenza media e che necessitano di un ulteriore accompagnamento per proseguire gli studi.
  • Gli Interventi presso i Centri Provinciali per l'Istruzione degli Adulti (CPIA) sono rivolti a ragazzi tra i 16 e 18 anni. Tali interventi, strutturati e personalizzati, sono finalizzati al conseguimento della licenza e alla possibile prosecuzione degli studi attraverso percorsi di istruzione superiore o di formazione professionale.